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Irrazionali, corporative e costose: le intoccabili “forze dell’ordine”

16 agosto 2012

Turi Palidda è fra i pochi studiosi in Italia delle forze di polizia. Ha scritto libri importanti come “Polizia postmoderna” (editore Feltrinelli) e mantiene un’attenzione costante su tutto ciò che attiene alle forze dell’ordine, alle dinamiche del controllo, all’evoluzione dei rapporti fra istituzioni democratiche rappresentative e apparati di sicurezza. Da tempo segnala l’indebolimento – per usare un eufemismo – della cultura democratica all’interno delle forze di polizia e il rafforzamento delle tendenze repressive nelle democrazie europee. Qui sotto c’è il tetso di un suo articolo uscito sulla rivista “Polizia e democrazia”. Fa notare come gli apparati di sicurezza, che pure hanno un’organizzazione ridondante, corporativa, irrazionale, siano sfuggiti alla cosiddetta “spending review”, cioè la riduzione della spesa pubblica operata dal cosiddetto governo dei tecnici.

IL PAESE CHE SPENDE DI PIU’ PER LA “SICUREZZA”

Da decenni alcuni fra i rari osservatori impegnati in questo campo proponiamo una razionalizzazione democratica delle forze di polizia e dell’amministrazione del Ministero dell’Interno sia al fine di eliminare macroscopici sprechi di risorse finanziarie e materiali e intelligenze, sia per rendere più efficace e “produttive” tali forze nell’interesse effettivo della res publica e quindi della sicurezza dei cittadini e del paese.
Ecco alcuni punti per lanciare un serio dibattito a tutti i livelli nelle forze di polizia e dell’amministrazione del ministero dell’interno anche se sappiamo bene che alcuni saranno assolutamente ostili perché hanno qualche privilegio o la cosiddetta “cadreghina” o “posto al sole” da salvaguardare.

1) L’Italia è il paese che in proporzione spende più di tutti gli altri paesi democratici sviluppati per la sicurezza pubblica e privata e per le assicurazioni.

2) In nessun paese esistono tante polizie dello stato (PS, CC, GdF, GF …) e degli enti locali oltre che le polizie private peraltro assai poco regolamentate.

3) Non esiste alcuna razionale ripartizione delle competenze fra le polizie ma notoriamente sovrapposizioni inutili, dannose e ipercostose

4) Il servizio di OP (ordine pubblico) è paradossalmente assicurato non solo dalla PS ma anche da CC e GdF che peraltro sono forze a statuto militare fatto che va contro le norme europee ed è da anni oggetto di sanzione (anche finanziaria) da parte della Comunità europea.

5) La smilitarizzazione della Guardia di Finanza e la sua destinazione a sola polizia civile addetta al controllo delle norme fiscali e amministrative sarebbe un grande vantaggio per un paese in cui l’evasione fiscale e la corruzione superano il 35% del PIL (stimate a 540 miliardi nel 2012 – vedi gli stessi Eurispes e Istituto di Studi Politici San Pio V, Italia in Nero, 2012).

6) L’Arma dei Carabinieri potrebbe benissimo occuparsi solo delle attività di polizia nelle zone rurali dove la PS non dovrebbe agire.

7) E’ uno spreco assurdo mantenere centrali operative di PS, CC, GdF, (oltre alle polizie locali e a quelle private) e relativi numeri verdi (113,112,117, etc), volanti PS, radiomobili CC oltre ad auto delle polizie locali per il controllo del territorio nelle città. Questo può essere garantito meglio da una sola forza e da una sola centrale operativa.

8) Occorre istituire une sola FdP civile addetta alla lotta alle economie sommerse (che riguardano lavoro nero, frode fiscale, smaltimento illecito rifiuti, produzione merci tossiche).

9) E’ uno spreco assurdo che tantissimi funzionari di questura usufruiscano di auto di servizio con autista anche al di fuori delle attività che necessitano di tali mezzi e uomini (si immagini se tutti i quadri della pubblica amministrazione di livello pari a quello dei funzionari delle FdP potessero usare auto di servizio con autista!).

10) E’ uno spreco assurdo la sovrapposizione di competenze a volte anche all’interno di ciascuna FdP o di cariche del tutto inutili (vedi per esempio Direttori generali/Ispettorati nella PS)

11) La concentrazione di personale e di dirigenti nei vertici della PS, dei CC e della GdF oltre che della stessa GF è palesemente inutile (lo stesso dicasi per le forse armate)

12) Lo spreco di risorse finanziarie per l’alloggio di personale delle FdP è notoriamente molto elevato e del tutto ingiustificato (con le somme spese per pagare affitti di residences -di noti palazzinari- si potevano comprare interi immobili!).

13) Si possono benissimo eliminare tutte le prefetture di province con meno di 500 mila abitanti (si ridurrebbero così da 110 a maxi 40)

14) Le competenze delle prefetture sono troppe e inutili anche perché doppiano competenze di altri uffici e occupano troppo personale (vedi fra le tante assurdità l’assegnazione assegno ‘accompagnamento’ a disabili e anziani)

15) Nelle aree pedonali delle città le vetture delle FdP non dovrebbero circolare; come si fa in altri paesi il personale di queste forze dovrebbe usare biciclette.

16) Le consulenze, le prestazioni e forniture per le FdP (e per le forze armate) devono essere sottoposte a strettissimo controllo.

17) Le scuole delle FdP possono essere soppresse (lasciando solo strutture di addestramento riservato solo a personale destinato a compiti o servizi specifici come antiterrorismo / antimafia/anticriminalità organizzata ecc). La formazione del personale delle FdP (e delle Forze armate) potrebbe essere collocata all’interno degli istituti professionali della pubblica istruzione e all’interno delle Università.

18) La carriera del personale delle FdP dovrebbe essere scandita da valutazioni trasparenti da parte di commissioni effettivamente indipendenti con almeno metà di componenti esterni a tali forze.

19) Quando il personale delle FdP (come delle forze armate e della magistratura e di tutta la funzione pubblica) accede a cariche politiche presso enti locali o al parlamento deve abbandonare definitivamente la precedente appartenenza a tali istituzioni.

20) Il personale delle FdP non dovrebbe accedere al rango di prefetti. Il capo della polizia non dovrebbe mai essere un ex-funzionario di polizia.

21) I livelli salariali del personale delle FdP devono essere uguali a quelli degli altri settori della funzione pubblica tranne indennità ragionevoli per incarichi particolari.

 
Salvatore Palidda
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