Skip to content

Il capo della polizia più pagato (e la polizia più screditata) d’Europa

29 febbraio 2012

In Italia il capo della polizia è il funzionario dello stato che guadagna di più: circa 620 mila euro lordi all’anno, più di 50 mila al mese. Una cifra esorbitante, se comparata coi guadagni di ministri, capi di stato e anche di capi della polizia di altri paesi. Dovremmo forse domandarci quale sia la ragione di uno stipendio così alto. E soffermarci su un elemento, che rende il tutto paradossale: abbiamo il capo della polizia che probabilmente guadagna più di ogni altro suo collega in Europa, e abbiamo anche la polizia più screditata del continente.

Le violenze, gli abusi e i falsi del G8 di Genova del 2001 hanno lasciato un segno indelebile sull’immagine all’estero della nostra polizia: la sua credibilità democratica scese a livelli mai visti e la condotta dei vertici di polizia negli anni seguenti hanno provocato ulteriore discredito, anziché contribuire a un recupero di decenza.

Il rifiuto di assumersi le proprie responsabilità, il mancato ripudio delle scelte e degli abusi compiuti in quei giorni, la pervicace attività di interdizione del lavoro dei magistrati, le mancate scuse ai cittadini, le promozioni garantite a tutti i maggiori imputati, sono macigni che hanno reso ancor più pesante un fardello già gravoso, se si pensa alle imprese di cui furono capaci gli agenti della polizia di stato nelle strade di Genova e in particolare alla scuola Diaz.

Dunque, come si giustifica l’inusitato stipendio del capo della polizia? Perché tacciono gli specialisti delle critiche alla “casta”? Perché in Italia non si riesce mai a discutere con spirito critico della gestione dell’ordine pubblico?

E dire che gli argomenti per un dibattito serio non mancano proprio. Le nostre forze di polizia fanno spesso notizia per imperizie e abusi di potere, vedi i troppi casi di maltrattementi di fermati e detenuti, vedi le modalità repressive di gestione della piazza, o – in questi giorni – della protesta in val di Susa, con scelte che sono lontane anni luce del modo d’azione tipico di una polizia democratica (vedi il provocatorio schieramento antisommossa alla stazione di Milano dopo la pacifica manifestazione di sabato scorso, vedi l’assurda scalata al traliccio per “rincorrere” il manifestante poi folgorato e caduto a terra, e vedi anche nei mesi passati le inutili cariche ai manifestanti, con l’inopportuno sovra impiego di gas lacrimogeni, in quale caso oltretutto sparati ad altezza d’uomo).

Abbiamo dunque parecchi primati: non solo il capo della polizia più pagato d’Europa e una delle polizie più screditate d’Europa, ma anche la più ferrea legge del silenzio – da parte della politica e dei grandi media – sul deprecabile stato di salute della medesima polizia.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: