Skip to content

Il povero professore che credeva di avere convinto i mitici “mercati”

14 febbraio 2012

Il professor Monti ha compiuto nei giorni scorsi una visita negli Stati Uniti che è stata lodata a reti unificate. Grande apprezzamento dei media, quasi ammirazione da parte del presidente Obama, e una trionfale incursione a Wall Street per spiegare ai mitici “mercati” che l’Italia è affidabile e i suoi titoli di stato sono più che sicuri. “Credo di averli convinti”, ha commentato sobriamente il professore all’uscita dall’incontro con gli investitori nel tempio della finanza internazionale. Quotidiani, radio e tv hanno cantanto un coro di lodi al professore degno delle migliori performance del marketing moderno (il giornalismo, onestamente, è un’altra cosa, ma in Italia di questi tempi è introvabile).

Ora succede, a pochi giorni di distanza, che una delle rinomate agenzie di rating che guidano le scelte dei “mercati” – Moody’s – declassa l’Italia e il suo debito, ed ecco che il re è nudo: la sezione stampa e propaganda ha lavorato al meglio, ma la posizione dell’Italia nel confronto coi “mercati” evidentemente non è quella descritta in occasione del viaggio nel cuore del potere globale. Quei mercati che il professor Monti, ligio all’ideologia neoliberista, reputa come una sorta di tribunale unico incaricato di giudicare ciò che è buono e ciò che non lo è, non sono stati affatto convinti dal nostro premier e la situazione del debito italiano è quella che gli osservatori non accecati dall’ideologia dei mercati ben sanno: si tratta cioè di un debito che non è ripagabile per intero, per cui la lotta politica verte interamente su chi dovrà subire i danni della sua ristrutturazione.

I “mercati” (e il professor Monti, Confinustria, le banche, le maggiori forze politiche parlamentari) ritengono che i creditori (finanziarie, banche, grandi capitalisti) debbano guidare la ristrutturazione, accaparrandosi quanta più ricchezza possibile, sotto forma di rimborso degli interessi, della quota più alta possibile di capitale e di altri beni pubblici: da qui le privatizzazioni, le cosiddette liberalizzazioni, la vendita di terreni demaniali, lo smantellamento del sistema di sicurezza sociale che succhia denari che possono essere dirottati verso le casse di banche, fondi e capitalisti.

Dall’altra parte c’è l’interesse dei cittadini – al momento poco e mal rappresentato – a ripagare solo il debito che è giusto ripagare, escludendo quello che si è formato grazie alla speculazione, all’evasione fiscale, alle grandi opere inutili, a politiche fiscali regressive (la Costituzione parla di tassazione progressiva), insomma ripudiando quello che viene definito “debito odioso”, causato nell’interesse dei “mercati” e non delle popolazioni.

Questa seconda via, che passa per la strada del congelamento del debito e di un’auditoria o (cioè un’idagine sulla sua formazione) è certo complicata, lunga e dolorosa, ma solo la propaganda che accompagna le imprese (a volte  un po’ grottesche) del governo dei professori può far credere che la via del risanamento, del rigore, dei tagli allo stato sociale e dell’utopia della crescita in arrivo, sia un modo per cavarsela senza troppe sofferenze. Lo sanno bene in Grecia, ce lo dicono anche quelli di Moody’s, ma a noi piace credere che va tutto bene, che abbiamo convinto i “mercati” e che smantellando i diritti dei lavoratori, svendendo il patrimonio pubblico e affossando il sistema di tutele sociali costruito in alcuni decenni, avremo un nuovo “stile di vita” più libero, più felice, più mobile, più ricco, come buffamente predica il professor Monti.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: