Skip to content

L’Italia governata da una lettera

9 novembre 2011

La nuova lettera ricevuta dal governo italiano, inviata stavolta dalla Commissione europea (quella del 5 agosto era firmata da Trichet e Draghi), delinea un programma di governo molto duro e dettagliato. La falsariga è la stessa di sempre: taglio alle spese sociali, vendita del patrimonio pubblico, privatizzazioni. Il tutto con l’idea che questa cura dimagrante e questa ulteriore riduzione dello spazio pubblico in economia siano il viatico per una fantomatica ripresa delle produzioni e dei consumi.

E’ abbastanza scontato che questo avverrà: vedere l’esempio greco per credere. Ad ogni modo, qualunque cosa avverrà nel dopo Berlusconi, è assai probabile che la lettera del commissario Rehn sarà l’ispiratrice delle scelte di chi si troverà a governare l’Italia. Il disastro è annunciato.

In questo contesto si capisce meglio il senso e la portata della proposta di congelare il debito e si capisce anche quanto sia inadeguata la cultura politica delle attuali opposizioni, che non sembrano reagire a un piano di politica economica che farà somigliare sempre più il nostro paese – e presto l’Europa – al liberista Cile, dove le diseguaglianze crescenti e l’esclusione di grandi masse di popolazione dalla partecipazione reale alla vita economica e politica, hanno portato a una ribellione latente, e sempre più spesso esplicita, di centinaia di migliaia di persone, a cominciare dagli studenti.

Come ha detto Fausto Bertinotti recentemente, il primo dovere della sinistra sarebbe di esistere. Per esistere, bisognerebbe avere una cultura di riferimento, un orizzonte cui tendere. I capisaldi, a questo punto, non potrebbero discostarsi molto da parole chiave come beni comuni (vs privatizzazioni); economia pubblica (vs politiche “market friendly”); piccole opere (vs grandi opere);conversione ecologica delle produzioni. Tutto il resto è troika (Ue, Bce, Fmi).

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: